In questo quinto articolo voglio illustrarti l’archetipo Demetra, simbolo di fertilità e maternità. Racchiude in sè le caratteristiche della Madre Terra: è la Signora dei Raccolti che elargisce abbondanza e fertilità alla terra nonchè permette il ciclo delle stagioni. Nel mito il suo ruolo è centrale in una vicenda che riguarda lei e la figlia Persefone: questa viene rapita da Ade, re degli Inferi, e portata nel regno sotterraneo. Demetra, disperata, si mette alla sua ricerca giorno e notte e, saputo del rapimento, invoca l’aiuto del fratello Zeus, il quale non le presta ascolto: offesa e furibonda, Demetra abdica al suo ruolo di Madre Terra e si allontana, seminando una gravissima carestia che mette in serio pericolo la vita di umani ed animali. Di fronte a tale scempio Zeus invia Ermes nell’Oltretomba per riportare alla superficie Persefone: ha così fine la carestia e le due, madre e figlia si ricongiungono, ma solo parzialmente, giacchè Persefone deve ritornare per metà anno nell’Oltretomba al fianco del suo sposo, Ade (dando così inizio al ciclo delle stagioni). Come archetipo, Demetra rappresenta quella potentissima forza femminile di dare la vita e il nutrimento alle sue creature. Per tale ragione rientra tra le dee vulnerabili, le quali definiscono la propria identità in rapporto al maschile o a qualcosa di esterno a sè: Demetra in rapporto alla sua prole. 

Scopri se il tuo archetipo dominante è Demetra. I tuoi attributi tipici sono la praticità, il buon senso e il sacrificio. Ragioni in modo lineare e sei volta alle applicazioni pratiche: non ti perdi in astrazioni ed intellettualizzazioni. Non hai grande immaginazione. Persona realista, nelle arti sei attratta dalle giuste misure e proporzioni piuttosto che dal bello astratto o eccentrico. Donna di buon senso, agisci con rettitudine, hai il senso del giusto e del buono. Hai l’attitudine al sacrificio perchè tendi a prenderti pesi che non ti spetterebbero: molto disponibile e generosa, tendi a fare doni di vario tipo come dimostrazione di affetto che talvolta può essere fin troppo avvolgente, totale. Puoi essere una madre eccellente, poichè ti spendi costantemente per la cura della casa e della prole, che difendi strenuamente in ogni occasione (anche dopo severi rimproveri, resti protettiva ed accudente). Paziente osservatrice e instancabile lavoratrice: parlano le tue azioni. Tendi ad essere sedentaria, ami stare a casa, di cui sei la regina incontrastata, mandi avanti con parsimonia (rischiando l’avarizia) l’economia domestica: a dedicarti alla pulizia della casa come pure al giardinaggio. Tra i tuoi interessi ci sono le passeggiate all’aria aperta, da amante della natura quale sei, ma pure la cucina, altro ambito prediletto dove riscuoti molto successo. Date le tue doti di precisione, parsimonia ed organizzazione puoi farti una carriera soddisfacente come gestore di alberghi e ristoranti

Già da bambina mostri una spiccata tendenza all’accudimento: giochi a fare la mamma sia con i bambolotti (a cui cambi il pannolino, dàaiil cibo e metti a letto) sia con amici e compagni di scuola. Molto brava con i bambini, ti offri di fare da babysitter già adolescente. Nel mito Demetra fa parte di una stirpe di dee madri, dee con un diretto rapporto con la Terra. Diversi sono i possibili scenari in famiglia: se tuo padre è distante e razionale e non accudente con i figli, tua madre tende a difenderli. Tu, quindi, cresci identificandoti completamente con tua madre ed escludendo tuo padre. Selui è violento persino o molto svalutante verso tua madre e i figli, puoi crescere con la sensazione di essere vittima, andando a sceglierti poi un marito che ricalca gli attributi paterni; o, al contrario, se i  tuoi genitori sono poco presenti ed affidabili, un po’ immaturi, crescere rafforzando le tue naturali qualità di forza e buon senso, diventando precocemente tu la madre dei tuoi fratelli e sorelle e, talvolta, anche dei tuoi genitori. Il miglior padre per te è un uomo affettuoso ed amorevole, grazie al quale cresci con fiducia nelle tue capacità, un’immagine positiva del maschile ed aspettative positive verso l’unione coniugale, scongiurando la possibilità di divenire una vittima. Durante l’adolescenza, grazie alla maturazione ormonale, il desiderio di avere un bambino tutto tuo può diventare realtà: puoi diventare madre molto giovane e, se sono presenti altre dee quali Era (con la spinta a cercare un fidanzato stabile) ed Afrodite (con la spinta alla sessualità), puoi anche sposarti in fretta, coronando il tuo desiderio di avere una famiglia tua. Se non diventi madre da giovane, ti dedichi a professioni assistenziali o comunque di aiuto agli altri: una vocazione del genere è naturalmente presente nelle infermiere, psicologhe, maestre d’asilo e scuola elementare, pediatre, colf ed assistenti sociali. Non tieni allo status sociale, non sei ambiziosa nè competitiva: ti dedichi con generosità ad aiutare il prossimo in difficoltà facendo del volontariato, hai tra le tue amicizie persone di etnie e strati sociali diversi. Tanto è lo zelo che metti nell’aiuto e nell’assistenza verso gli altri che talvolta il peso di questo impegno ti affatica, anche se sei dotata di una grandissima quantità di energia fisica, richiedendo un supporto esterno, psicologico o materiale. Il rapporto con le altre donne è sereno e collaborativo: se, però, non puoi procreare, tendi o a dedicarti ad attività surrogate dove incanalare il tuo fortissimo istinto materno o a provare invidia e rabbia verso le altre donne madri. Quest’ultimo rappresenta uno dei lati Ombra di questo potente archetipo. Com’è prevedibile, sei assolutamente contraria all’aborto. Rispetto alle ideologie femministe appoggi la salvaguardia delle donne dallo strapotere e dalla violenza maschili, ma ritieni inadeguato l’impegno della donna in settori diversi dalla cura della casa e della prole, tue priorità. Per quanto riguarda il rapporto con gli uomini, tendi a non scegliere, poichè li ritieni “sempre dei ragazzini” non nutrendo alte aspettative: ti fai scegliere sulla base del bisogno che un uomo mostra verso di te, con questi rimani nella relazione per non procurare un dolore. Un tipo di coppia possibile è quella tra te e un uomo più giovane, magari un ragazzo mai cresciuto, che si crede speciale e si sente incompreso dal resto del mondo, che tu proteggi giustificandone i comportamenti, talvolta immaturi ed egoisti. Altri uomini attratti da te sono quelli che ricercano la madre nella moglie: una donna organizzata, che li accudisca nutrendoli e tenendo casa e figli in ordine. Il peggior marito è un uomo narcisista incapace di ricambiare  il tuo affetto e le tue attenzioni: accade così che le tue energie vengano prosciugate e la tua autostima fortemente compromessa. Il miglior marito per te è “il padre di famiglia”, un uomo Poseidone o Zeus in equilibrio, desiderosi di costruire un nido familiare al quale dedicarsi con pari impegno e aiutando te, donna votata al sacrificio e incapace di dire di no, ad occuparti anche di se stessa. Per te la sessualità non è molto importante: è messa al servizio della procreazione. Tendi ad essere perciò più tenera, o pudica, che eccitante. L’area forse più significativa dove eserciti la tua indole è il rapporto con i tuoi figli: sei sempre presente, talvolta fin troppo, giungendo a soffocarli, impedendo loro di commettere sbagli e trarne insegnamento, rallentando la loro indipendenza, mossa dalla paura di perdere il loro amore e di perdere il senso della tua identità. Questi rappresentano i lati Ombra dell’archetipo Demetra: l’eccessivo ed insano attaccamento ai figli, i quali, crescendo, manifestano ribellione e volontà di emanciparsi dal legame stretto con te nell’infanzia, tu puoi allora apparire confusa perchè non comprendi il perchè di questo allontanamento, puoi anche provare rabbia, impotenza fino alla vera e propria depressione: sviluppi “la sindrome del nido vuoto” per cui parallelamente perde di significato la tua identità di genitrice e nutrice, la tua energia può affievolirsi ed arrestarsi la tua proverbiale operosità sia in casa che fuori, nella comunità. Talvolta puoi riversare un’eccessiva ansia sui tuoi figli, temendo che accada loro qualcosa di brutto: puoi perciò tenerli sempre “sotto la tua gonna”, sotto un ferreo e soffocante controllo. Un altro lato Ombra di questo archetipo si vede quando una donna come te, fintamente generosa e prodiga (in realtà mossa dalla paura di perdere l’amore dei figli), li vizi senza criterio: da grandi questi possono essere egoisti ed irriconoscenti. possono abbandonarti, rivelandosi però incapaci di cavarsela da soli. 

Una donna come te può recuperare il suo equilibrio soltanto se rinunci all’identificazione totale con il tuo status di “madre perfetta”: affrancandoti da tale imperativo puoi imparare a prenderti cura di te e degli altri scongiurando quegli aspetti manipolativi e ricattatori visibili quando dai agli altri per ricevere qualcosa in cambio, anzichè per quel moto di generosità che è proprio della tua natura. Se poi impari ad accogliere e a coltivare i doni di altre dee quali Era, Afrodite ed Artemide puoi diventare più attiva, indipendente, sensuale ed estroversa, capace di fare delle scelte con consapevolezza.

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