“Praticare la psicoterapia non significa fare qualcosa al soggetto, né convincerlo a fare qualcosa per sé, si tratta invece di liberarlo perché possa crescere e svilupparsi in modo normale, e di rimuovere ostacoli in modo che possa andare avanti”

Carl Rogers

Progetto Benessere Donna

Il Progetto Benessere Donna, giunto alla quarta edizione (2014-2017), è un’iniziativa nata da due donne, da me e dalla dott.ssa Graziella Lessio, counselor, e si rivolge alle donne, riconoscendo il ruolo prezioso svolto da queste nella famiglia e nella società e perseguendo l’intento di dare espressione al potenziale femminile in tutte le sue sfaccettature.

Il progetto si ispira nelle sue linee generali al Progetto Gaia, destinato all’età evolutiva e promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per il quale io e la dott.ssa Lessio ci siamo formate presso l’Associazione Villaggio Globale di Bagni di Lucca. Il Progetto Benessere Donna è stato per noi e per le partecipanti un percorso di crescita e di promozione della consapevolezza globale e della salute psicofisica.

E’ stato, ed è tuttora, un laboratorio esperienziale settimanale in cui le partecipanti si sono date l’opportunità di coltivare il loro benessere psicofisico a livello corporeo, emozionale e mentale, cimentandosi in pratiche di consapevolezza psicosomatica.

Tali pratiche sono state selezionate per la loro semplicità e per l’assenza di controindicazioni, risultano infatti adatte per bambini, adulti ed anziani, di qualunque grado di scolarità e status socio-culturale. Si parla di pratiche di comprovata efficacia, sia in ambito preventivo sia clinico, come dimostrato da un ampio corpus di ricerche scientifiche a carattere internazionale. Il presupposto scientifico centrale del progetto risiede nel ruolo cardine che la consapevolezza di sè e le emozioni rivestono nel determinare la salute psicofisica e la malattia.

Sogno o son desta?
Sala Banti, Comune di Montemurlo, marzo 2016.

Risveglio: percorso espositivo per un risveglio al femminile con letture e musica

Sala Banti, Comune di Montemurlo, marzo 2017.

E’ stato dimostrato nel corso degli ultimi 30 anni di ricerca scientifica in medicina e in psicologia che la salute globale si realizza attraverso l’armonia tra le dimensioni biologica, emozionale, mentale e relazionale dell’essere umano: in tal senso il ventaglio di pratiche del Progetto Benessere Donna offre l’opportunità di fare l’esperienza del proprio essere in modo integrato a tutti i livelli sopra descritti.

Il cuore del progetto è la Mindfulness, ovvero la pratica del respiro consapevole, grazie alla quale si realizza uno stato di consapevolezza di sè in cui si accolgono pensieri, emozioni e sensazioni senza applicarvi alcun giudizio, ma sperimentandoli momento dopo momento, con un’attitudine di accettazione gentile ed amorevole. La consapevolezza globale è una facoltà che è possibile sviluppare attraverso molte pratiche, oltre la Mindfulness, le donne hanno sperimentato tecniche artistiche come il disegno, canale straordinario per dare forma alle percezioni del corpo e delle proprie emozioni, gli esercizi di energetica, sequenze di movimenti sia fluidi e delicati che vigorosi, utili ad esplorare in modo attivo il corpo, a contattare e a sciogliere eventuali tensioni, il Body Scan psicosomatico, in cui si porta la consapevolezza nei blocchi fisico-energetici e, tramite il respiro, si sviluppa una percezione di sè più integrata ed armoniosa.

Oltre a tali pratiche le donne si sono cimentate in tecniche di rilassamento, in meditazioni attive e in esercizi di bioenergetica, derivati da discipline antiche e moderne di origine sia orientale che occidentale. L’aspetto più rilevante è stato senz’altro il crearsi di un clima di rispetto ed accettazione che ha consentito alle partecipanti di esprimere se stesse senza timore, riuscendo a potenziare la loro intelligenza emotiva, a diminuire gli effetti dello stress e a sviluppare empatia, fiducia, ascolto e comprensione reciproci. L’armonia che si è creata nel gruppo ha consentito alle donne di esprimere il loro potenziale creativo scrivendo riflessioni che la dott.ssa Graziella Lessio ha poi rielaborato dando loro la forma di poesie e testi.

Da queste creazioni originali sono poi nate rappresentazioni che hanno portato in scena frammenti di vita delle donne, in questi anni, infatti, io e Graziella abbiamo allestito mostre e piccoli eventi con reading ed accompagnamento musicale, ispirati alle tematiche affrontate con le partecipanti al gruppo. Questi eventi, “Comadre”, “Sogno o Son Desta?” e “Risveglio” realizzati nel giorno della Festa della Donna in marzo, sono poi stati tradotti in libretti come testimonianza del lavoro svolto.

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