Psicosomatica per genitori e insegnanti a scuola

In questo incontro, previsto per giovedì  16 maggio 2019 dalle 17:00 alle 19:00 presso la scuola primaria Santa Gonda, a Prato, io e la dott.ssa Graziella Lessio, insegnante e counselor, intendiamo proporre ai genitori, ai docenti e al personale ATA dell’istituto un laboratorio esperienziale volto a offrire una base di conoscenze e competenze relazionali utili nel delicato ruolo di genitori e di educatori-insegnanti dotandoli di una consapevolezza globale di se stessi, delle proprie risorse interiori e rafforzandoli nella relazione con i figli e gli studenti in crescita.

Questo incontro vuole portare alle persone interessate la proposta di un progetto più articolato, che prende le mosse dal Progetto Benessere Donna, realizzato negli anni 2014-2018 da me e dalla dott.ssa Graziella Lessio con il patrocinio dell’Assessorato alle Pari Opportunità del comune di Montemurlo e della Pro Loco di Montemurlo, e dal Progetto Gaia, destinato a bambini e ragazzi e realizzato dall’associazione Villaggio Globale di Bagni di Lucca e patrocinato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dal 2014. All’interno delle scuole il Progetto Gaia è stato portato avanti da insegnanti e psicologi per promuovere negli studenti l’apprendimento di competenze interculturali per una cittadinanza globale, sostenibile e planetaria.

I bambini ed i ragazzi di oggi, chiamati ad interagire costantemente con culture diverse, hanno bisogno di sentirsi cittadini del mondo: si è visto che lo sviluppo di una consapevolezza globale di sé, dell’altro e dell’ambiente, mette in grado i ragazzi di vivere in modo armonioso la società soggetta a rapidi cambiamenti e di acquisire un senso di appartenenza, cooperazione e valorizzazione delle diversità culturali e di connessione con gli altri.

Al termine dei laboratori esperienziali è stato possibile rilevare nei bambini e nei ragazzi una riduzione degli effetti dello stress, dell’ansia, una generale minore vulnerabilità alle emozioni spiacevoli, un miglioramento nella capacità di regolazione autonoma delle emozioni, un miglioramento nelle facoltà di attenzione, memoria ed apprendimento, un creativo utilizzo delle proprie risorse e potenzialità individuali.

Io e Graziella riteniamo strategico implementare l’iniziativa portata avanti con gli alunni con un’iniziativa parallela rivolta agli adulti, cioè ai loro genitori, ai docenti e al personale ATA, lo scopo è innescare un circolo virtuoso fatto di buone e sperimentate pratiche di benessere psico-fisico sia nei piccoli che nei grandi.

Di cosa si tratta: 

In questo incontro di 2 ore, io e Graziella faremo una piccola presentazione sui principi teorici alla base del progetto, condividendo informazioni anche in formato multimediale, con slides e video. Nella parte centrale del laboratorio io e Graziella guidiamo i partecipanti a sperimentare in prima persona alcune delle pratiche presenti nel progetto, quali la mindfulness psicosomatica, il body scan e gli esercizi di energetica. Le tecniche proposte mirano a creare la consapevolezza di sè, da cui deriva uno stato di benessere a livello fisico, emozionale e mentale.

Queste tecniche sono state scelte tra centinaia di tecniche simili per le loro caratteristiche di: semplice presentazione, alla portata di tutte le persone, provata efficacia e per l’ assenza di controindicazioni. La tecnica di base è la mindfulness psicosomatica, messa a punto dallo staff dell’associazione Villaggio Globale di Bagni di Lucca, LU, la tecnica più studiata in ambito scientifico; consiste nel prestare attenzione alla propria esperienza momento dopo momento in modo intenzionale e non giudicante.

In questo stato mentale emerge la consapevolezza globale di sè, di corpo, emozioni e pensieri. Accanto alla mindfulness psicosomatica si ritrovano gli esercizi di energetica, utili ad esplorare in modo attivo il corpo, a sentire e a sciogliere eventuali tensioni, il body scan psicosomatico, utile a portare la consapevolezza nei blocchi psico-fisici e a restituire una percezione di sè più integra e fluida. Infine, io e Graziella dedicheremo uno spazio alla condivisione e ai feedback, ad eventuali approfondimenti teorici e alla discussione su proposte ed idee per la realizzazione del progetto sulla scorta dei bisogni dei partecipanti.

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Che cos’è il Progetto Nuovo Benessere Donna

Il  Progetto Nuovo Benessere Donna, giunto alla quarta edizione (2017-2018), è un’iniziativa nata da due donne, da me e dalla dott.ssa Graziella Lessio, e si rivolge alle donne, riconoscendo il ruolo prezioso svolto da queste nella famiglia e nella società e perseguendo l’intento di dare espressione al potenziale femminile in tutte le sue sfaccettature. Il Progetto Nuovo Benessere Donna è stato per noi e per le partecipanti un percorso di crescita e di promozione della consapevolezza globale e della salute psicofisica.

E’ stato un laboratorio esperienziale settimanale in cui le partecipanti si sono date l’opportunità di coltivare il loro benessere a livello corporeo, emozionale e mentale, cimentandosi in pratiche di consapevolezza psico-corporea. Durante il laboratorio, della durata di 10 incontri, le donne hanno portato nel gruppi i loro bisogni più vari: da quelli di conoscenza a quelli di miglioramento personale e di superamento di difficoltà.

Tali bisogni sono stati raccolti da me e Graziella e su di essi abbiamo cucito gli incontri, coinvolgendo le donne su tematiche quali la gestione delle emozioni e dello stress, la comunicazione efficace, il rapporto con il cibo e con il corpo, la sensualità e le relazioni intime. Ogni incontro si è caratterizzato per una parte di lavoro psico-corporeo che consisteva in esercizi bioenergetici, pratiche di rilassamento e distensione, tecniche grafiche e creative.

La pratica al centro del laboratorio è stata la mindfulness, una pratica di respiro consapevole, grazie alla quale si realizza uno stato di consapevolezza di sè in cui si accolgono pensieri, emozioni e sensazioni senza applicarvi alcun giudizio, ma sperimentandoli momento dopo momento, con un’attitudine di accettazione gentile ed amorevole. Abbiamo scelto di inserire pratiche di mindfulness come ingrediente centrale del progetto data la sua comprovata efficacia sia in medicina che in psicologia, poichè è stato dimostrato che produce benefici nel sistema immunitario, nervoso ed endocrino, oltre che sulla psiche, nei termini di riduzione dello stress, dell’ansia, della disregolazione emotiva e del miglioramento nell’attenzione e nell’apprendimento.

Quest’anno io e Graziella abbiamo inoltre pensato di affiancare al progetto un piccolo corso introduttivo al massaggio Tui-Na, una pratica millenaria della medicina tradizionale cinese che apporta innumerevoli benefici al corpo e alla mente. Il corso è stato condotto da Nadia Baronti, docente dell’associazione Tao, la quale in 4 incontri ha accompagnato tutte noi alla scoperta delle tecniche di base di questo antichissimo metodo.

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Percorso di gruppo di Training Autogeno

Il Training Autogeno è il più noto e studiato metodo di rilassamento psico-corporeo creato da J. H. Schultz negli anni ’30. Definire il Training Autogeno un metodo di rilassamento è riduttivo, si tratta infatti di una tecnica di guarigione poichè consente di produrre reali cambiamenti fisici e psicologici andando ad agire sul sistema neurovegetativo e sulla consapevolezza di corpo, emozioni, pensieri e in generale della propria personalità. Il nome stesso indica un allenamento (Training) che si genera da sè (Autogeno) e che quindi ogni persona può apprendere ed utilizzare in modo autonomo dopo aver partecipato al corso sotto la guida di un conduttore.

Il Training Autogeno si dimostra utile in una varietà di situazioni, sia di tipo fisico che psicologico.

  • Distensione come riposo: recupero di energie nel caso di affaticamento mentale, fisico o di deprivazione di sonno.

  • Autoinduzione alla calma: effetto calmante e lenitivo sulle emozioni.

  • Consapevolezza psico-corporea: la possibilità di ritagliarsi uno spazio per sè imparando ad ascoltare il proprio corpo, le sensazioni e le emozioni aiuta a conoscersi più a fondo, a regolare alcune funzioni fisiche e a calibrare le emozioni, senza farsene travolgere.

  • Miglioramento delle prestazioni nello sport, nel lavoro, nello studio e nell’arte. Lo stato di concentrazione che si raggiunge con l’allenamento consente di favorire alcuni aspetti che si vogliono migliorare nello sport, nel lavoro, nello studio e nell’arte.

  • Eliminazione o attenuazione di moltissimi disturbi. Problemi psicosomatici (disturbi dell’alimentazione e della digestione, ipertensione, ipotensione, asma, bruxismo, balbuzie, psoriasi). Sintomi dolorosi (reumatismi, infiammazioni, cervicale, sindrome premestruale e dismenorrea, cistite, emicrania e nevralgia). Dipendenze (fumo, alcool, cibo). Disturbi del sonno (insonnia). Disturbi d’ansia (attacchi di panico, fobie, disturbo da stress). Preparazione al parto e riabilitazione psicofisica nel post-partum.

  • Autoconoscenza, autocontrollo e padronanza di sè.
  • Autodeterminazione (tramite la formulazione di proponimenti studiati ad hoc nei singoli casi).

E’ in partenza un percorso di gruppo di Training Autogeno (2018) presso la palestra Diablo Latino International, in via A. Brioni, 1, a Prato. Il percorso è rivolto alle sole donne facenti parte dell’associazione Occasione Donna, che in modo permanente propone ed organizza corsi di attività fisica di vario tipo, dallo Yoga al Pilates. Il percorso di gruppo può includere dalle 4 alle 12 partecipanti. Il percorso di 8 incontri di 1 ora e mezza ciascuno (da venerdì 23 marzo 2018 dalle 15:00 alle 16:30) è così strutturato:

  • Fase iniziale: accoglienza, organizzazione del calendario degli incontri, introduzione teorica al metodo ed illustrazione nel dettaglio dello specifico esercizio dell’incontro del giorno;
  • Fase centrale: attivazione psico-corporea con esercizi di stretching, bioenergetici e induzione all’esercizio specifico del T.A.;
  • Fase finale: feedback e condivisione in gruppo dell’esperienza di ogni partecipante, risposte alle domande ed approfondimenti.

E’ richiesto abbigliamento comodo (tuta da ginnastica), un tappetino, un cuscino ed una copertina, poichè gli esercizi nella maggior parte dei casi si svolgono a terra.

Per approfondimenti sul Training Autogeno vai qui: http://federicapianapsicologa.it/training-autogeno-schultz/

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Dare corpo alle parole

“Dare corpo alle parole” è l’evento conclusivo della 4° edizione del progetto Nuovo Benessere Donna (2017/2018), un laboratorio esperienziale di promozione del benessere psicofisico rivolto alle donne, realizzato da me e dalla dott.ssa Graziella Lessio, counselor. L’evento porta in scena frammenti della vita personale delle partecipanti tramite letture dei testi da loro prodotti, l’esposizione di opere d’arte realizzate sui loro corpi, e la videoproiezione del filmato “Il corpo delle donne“, di Lorella Zanardo. A seguire un piccolo buffet. E’ un evento che offre alle donne l’opportunità di dare voce alle narrazioni e potenzialità della creatività femminile attraverso l’arte, il corpo e le emozioni.

Durante l’evento sarà inoltre possibile avere informazioni sul progetto Nuovo Benessere Donna. Si tratta di un’iniziativa nata da due donne, da me e dalla dott.ssa Graziella Lessio, counselor, che si rivolge alle donne, riconoscendo il ruolo prezioso svolto da queste nella famiglia e nella società e perseguendo l’intento di dare espressione al potenziale femminile in tutte le sue sfaccettature.

In questo laboratorio esperienziale settimanale le donne si danno l’opportunità di coltivare il loro benessere psicofisico a livello corporeo, emozionale e mentale, tramite pratiche scientificamente fondate, semplici ed efficaci quali gli esercizi di rilassamento e bioenergetici, tecniche grafiche e creative e pratiche di consapevolezza emotiva e corporea.

Tali pratiche si sono rivelate utili a livello fisico e soprattutto psicologico, andando a ridurre lo stress, l’ansia, la disregolazione emotiva e migliorando l’attenzione e la capacità di apprendimento. Quest’anno io e Graziella abbiamo affiancato al laboratorio un corso introduttivo in 4 incontri di massaggio tradizionale cinese Tui Na, condotto da Nadia Baronti, docente dell’associazione Tao. Infine, il percorso si completa con una piccola pubblicazione contenente i testi prodotti dalle donne, le fotografie della mostra-evento nonchè estratti degli argomenti psicologici affrontati durante le serate.

Il link all’approfondimento dedicato al progetto Benessere Donna http://federicapianapsicologa.it/progetto-benessere-donna/

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Amorevoli Vibrazioni: bagno di Gong

Dopo il successo di questa iniziativa l’anno scorso, io e Graziella Lessio, docente di scuola primaria e counselor, abbiamo deciso di riproporre l’evento anche quest’anno a conclusione della 4° edizione del Progetto Nuovo Benessere Donna (2017/2018). il bagno di Gong è una magnifica meditazione sonora.

Il Gong è uno strumento formato da un piatto di metallo proveniente dalla Cina, dove veniva impiegato durante rituali e feste, oltre che per finalità terapeutiche. Il termine “bagno” non è casuale, dal momento che il suono prodotto dal Gong riesce a riempire l’ambiente, a coinvolgere completamente i partecipanti trasportandoli in una dimensione sonora unica che aiuta a connettersi con il proprio Sè. Il bagno di Gong favorisce, proprio per mezzo del suono, l’accesso alla dimensione meditativa, bypassando i limiti della mente razionale e logica.

La bellezza del suono consente di fare un’esperienza originale e profonda in cui ci si mette in ascolto di noi stessi, vibrando con le nostre emozioni e i nostri corpi in sintonia con le onde sonore dei Gong. Tutto il corpo risente positivamente degli effetti del suono che produce uno stato di rilassamento e centratura molto utile a gestire lo stress quotidiano, a favorire il riposo e a liberarsi dalle tensioni muscolari e psicologiche. Il bagno di Gong viene eseguito da Silvia Cianferoni, esperta di terapia del suono con formazione pluriennale. Di seguito il volantino dell’iniziativa.

Massaggio Tui Na

Quest’anno il Progetto Nuovo Benessere Donna, giunto alla 4 edizione (2017/2018), si arricchisce di una novità: un corso teorico-pratico di massaggio Tui Na che si svolgerà nell’Auditorium del Centro Giovani a Montemurlo, in piazza Don Milani, 3. Il corso, tenuto da Nadia Baronti, operatrice di lunghissima esperienza, intende fornire ai partecipanti le conoscenze e le competenze basilari necessarie ad apprendere i fondamenti di questa antichissima tecnica, per sperimentarne personalmente i benefici e portarla nella propria vita quotidiana.

I due ideogrammi che formano la parola Tui Na, “Tui”, che vuol dire spingere, e “Na”, definiscono una tecnica di massaggio nata in Cina che ha dato origine alle scuole giapponesi di Shiatsu, riflessologia plantare, digitopressione e di micromassaggio. Un campo interessante di applicazione è lo sport: si è visto che il Tui Na può essere molto utile nella preparazione atletica e nel miglioramento delle prestazioni fisiche. Nel Regno Unito ed in Francia viene utilizzato anche sui bambini per la sua efficacia riguardo ai disturbi dell’apparato respiratorio, gastrointestinale o ai ritardi nello sviluppo.

Il massaggio Tui Na appartiene all’immensa tradizione millenaria della medicina cinese, insieme alla più nota agopuntura. Gli strumenti dell’operatore sono essenzialmente le dita, le mani ed i gomiti, che vengono usati in un ritmo lento di “spingi ed afferra” producendo circa quaranta tipi di mobilizzazioni utili a portare in equilibrio il Qi o energia vitale.

Il Tui Na, infatti, è una disciplina energetica che, come l’agopuntura, intende lavorare sul sistema dei meridiani al fine di ripristinare il corretto flusso del Qi. I benefici di questa tecnica sono moltissimi: dal miglioramento del tono della pelle, alla regolazione delle attività del sistema nervoso, al rafforzamento delle difese immunitarie, al rilassamento muscolare, al miglioramento del sistema cardiovascolare e linfatico, effetti positivi per la riduzione dello stress psicofisico.

Il corso è aperto a tutti coloro che sono interessati a conoscere questa antichissima tecnica utile al benessere di corpo e mente. Il corso prevede che i partecipanti si cimentino a turno, sotto la guida dell’insegnante, su se stessi e su un compagno, pertanto si può partecipare insieme ad un familiare, amico o al partner. Si richiede abbigliamento comodo (tuta da ginnastica e più strati di vestiario in modo da facilitare le manovre), un tappetino, un cuscino e un plaid grande o coperta.

Le Fondamenta del Tempio

Le Fondamenta del Tempio” è un evento promosso dall’associazione Jetavana-Centro Meditazione Prato, di cui sono orgogliosa di far parte, che si terrà sabato 2 dicembre 2017 a Prato. Sarà una giornata intensiva di pratica ed approfondimento dello Yoga e della meditazione, in cui ci cimenteremo in una varietà di pratiche correlate alla dimensione del primo Chakra.

Il primo Chakra in sanscrito è detto Muladhara, o chakra della radice. Rappresenta la base di tutto il sistema dei chakra ed è qui che si colloca l’energia  della Kundalini: soltanto se la base è forte l’energia può risalire attraverso gli altri chakra. Il Muladhara è collegato alla Terra e a tutto ciò che come essa è solido e stabile. Esprime il suo significato nel radicamento, nell’istinto di sopravvivenza e nella sicurezza psicofisica di base, da questo centro sorge la pulsione sessuale.

Il primo chakra nel corpo umano si colloca alla base della colonna vertebrale, tra il coccige e i genitali, regola le funzioni dell’intestino, le ghiandole surrenali e tutte le parti solide, quali ossa, denti ed unghie. Muladhara in armonia conferisce una sensazione di fiducia e calma alla persona, nonchè un atteggiamento positivo e coraggioso nei confronti della vita. Al contrario, un blocco o un’iperattivazione di questo chakra producono rispettivamente apatia, scarsa fiducia in sè stessi e eccessivo attaccamento ai beni materiali, ostilità verso i cambiamenti, egoismo ed aggressività.

Questo incontro vuole essere un’occasione per scoprire ed attingere al potenziale energetico che deriva dal porre delle sane fondamenta nella nostra vita. La giornata è divisa in 2 parti: al mattino faremo l’esperienza dello Yoga Kundalini presso l’associazione La Fenice, mentre il pomeriggio ci cimenteremo negli esercizi di meditazione presso la sede dell’associazione Jetavana. E’ disponibile un pranzo a buffet vegetariano presso Jetavana. Il contributo per il seminario è di 20 euro (+ 5 euro per il pranzo).

Per maggior informazioni ed iscrizioni, consulta la pagina Facebook dell’associazione Jetavana-Centro Meditazione Prato:

Jetavana-Centro Meditazione Prato

Ritessere la trama umana

A Prato, il 27 e 28 maggio 2017, il parco delle Cascine di Tavola ospiterà la manifestazione “Dialogues en humanitè. Ritessere la trama umana”. E’ un’iniziativa nata nel 2002 in occasione del Forum Mondiale di Johannesburg, che intende diffondersi in molti paesi nel mondo, con l’intento di creare una partecipazione dal basso, coinvolgendo le persone su tematiche al centro della vita di tutti: dall’incontro tra popoli, all’ecologia, alla solidarietà, dalla democrazia alla promozione del dialogo e della cooperazione tra le genti.

La missione dei Dialogues è quella di contribuire a costruire un mondo più pacifico e sostenibile aggregando le persone in incontri di uno o più giorni ad ingresso libero, dove ognuno possa ritagliarsi il proprio spazio per portare una testimonianza e dare un contributo rispetto ai temi affrontati di volta in volta; tutto ciò avviene in un clima di apertura, libero confronto e valorizzazione del punto di vista e dell’esperienza di ognuno. I DIalogues da più di 10 anni si sono tenuti in Francia, Senegal, Marocco, Etiopia, India, Himalaya, Germania, Benin e brasile.

E’ significativo che Prato, città planetaria fin dagli albori, sia la prima città italiana ad ospitare questa manifestazione, con lo spirito di “ritessere la trama umana” e di favorire lo scambio paritetico e profondamente umano, per trasformare questo periodo di crisi in una reale opportunità di crescita.


Le due giornate sono organizzate dall’associazione Cieli Aperti e prevedono due Agorà al mattino, seguite dal pranzo allestito dalla Polisportiva Aurora e dal ristorante di cucina cinese Xianmanlou nella Casa del Caciaio. Nel pomeriggio hanno luogo gli Ateliers du Sensible, piccoli laboratori di sperimentazione condotti da diversi enti e professionisti, cui partecipo personalmente insieme alla dott.ssa Graziella Lessio.

Insieme, coinvolgeremo adulti e bambini in alcune attività facenti parte del Protocollo Gaia-Benessere Globale, il programma di educazione alla consapevolezza globale e alla salute psicosomatica che abbiamo svolto con diverse classi dell’Istituto comprensivo Iva Pacetti di Prato e con gruppi di donne a Montemurlo, realizzando per 3 anni consecutivi il Progetto Benessere Donna.
Proporremo pratiche psico-corporeee di consapevolezza, esercizi bioenergetici sia dolci che espressivi, Mindfulness psicosomatica e condivisioni in circle time.

All’interno dell’Atelier io, in quanto socia fondatrice dell’associazione Jetavana-Centro Meditazione Prato, offrirò insieme ad altri soci una sessione di meditazione di consapevolezza, quale pilastro della pratica che da diversi anni portiamo avanti con l’intento di costituire un punto di riferimento a Prato per chiunque voglia avvicinarsi o approfondire la meditazione ed altre pratiche tramandate dalle grandi tradizioni contemplative di Oriente ed Occidente.
Di seguito il volantino dell’iniziativa. Partecipate numerosi!

Amorevoli Vibrazioni

Con questo evento, dal nome evocativo “Amorevoli Vibrazioni”, termina la 3° edizione del Progetto Benessere Donna – Laboratorio di Primavera (2017), iniziativa che da diversi anni riunisce a Montemurlo donne che vogliono ritagliarsi del tempo per dedicarsi al loro benessere psico-fisico, con la guida mia e della dott.ssa Graziella Lessio, docente di scuola primaria e counselor.

Il progetto quest’anno ha prodotto ben due eventi: “Risveglio”, in marzo, e l’ultimo, a termine del laboratorio, “Amorevoli Vibrazioni”; data la volontà e l’entusiasmo delle donne di dare voce alle loro espressioni creative e potenzialità. Amorevoli Vibrazioni si svolge nella villa Pazzi al Parugiano e prevede un momento iniziale in cui gli ospiti vengono guidati dalle partecipanti, da me e Graziella a visitare i locali della villa, cui seguono alcune letture tratte dagli scritti di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, religiosa carmelitana nata in una delle più illustri famiglie nobiliari del Seicento fiorentino.


Il cuore dell’evento è rappresentato da una magnifica meditazione sonora, un bagno di Gong. Si tratta di uno strumento formato da un piatto di metallo proveniente dalla Cina, dove veniva impiegato durante rituali e feste, oltre che per finalità terapeutiche. Il termine “bagno” non è casuale, dal momento che il suono prodotto dal Gong riesce a riempire l’ambiente, a coinvolgere completamente i partecipanti trasportandoli in una dimensione sonora unica che aiuta a connettersi con il proprio Sè.

Il bagno di Gong favorisce, proprio per mezzo del suono, l’accesso alla dimensione meditativa, bypassando i limiti della mente razionale e logica. La bellezza del suono consente di fare un’esperienza originale e profonda in cui ci si mette in ascolto di noi stessi, vibrando con le nostre emozioni e i nostri corpi in sintonia con le onde sonore dei Gong. Tutto il corpo risente positivamente degli effetti del suono che produce uno stato di rilassamento e centratura molto utile a gestire lo stress quotidiano, a favorire il riposo e a liberarsi dalle tensioni muscolari e psicologiche. Il bagno di Gong viene eseguito da Silvia Cianferoni, esperta di terapia del suono con formazione pluriennale.


Un’occasione per concludere un percorso tutto al femminile, in un luogo storico circondato dal verde, avvolti dal suono magico di uno strumento come il Gong.
Di seguito il volantino con tutte le informazioni.

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La Gestione dell’ansia e lo stress

L’ ansia e lo stress sono aspetti che, purtroppo, possono far parte dell’esperienza più o meno quotidiana di tutti noi. Ci si sente in ansia per una grande varietà di cose: dalle preoccupazioni per la salute propria e dei nostri cari, a quelle relative al lavoro, fino ai timori riguardanti le relazioni affettive e familiari. L’ansia è un fenomeno trasversale che non solo riguarda la vita quotidiana ma tange praticamente tutte le forme di sofferenza psicopatologica, per questa ragione è un’emozione che è stata al centro di numerosissimi studi scientifici in psicologia e in medicina.

Lo stress, d’altro canto, non è da meno: è una condizione che interessa momenti o fasi specifiche nella vita di tutti noi, portando il suo carico di tensioni a livello sia fisico che psicologico, effetti negativi nel sistema nervoso, immunitario ed endocrino che possono creare una vulnerabilità a ulteriori disturbi correlati. Tuttavia, per quanto situazioni naturali nella frenetica vita contemporanea, l’ansia e lo stress non devono compromettere la qualità della vita: esiste la possibilità di imparare a prendersi cura di sè, regolando efficacemente i propri stati emotivi e riportandoli ad uno stato di equilibrio, recuperando così maggiori benessere e padronanza di sè.

A questo proposito ho dato il via ad una nuova iniziativa, un laboratorio di gruppo dedicato alla gestione dell’ansia e dello stress, che tengo presso l’associazione Occasione Donna, nella palestra in via Attilio Ciardi n.20, a Prato. Il gruppo si riunisce settimanalmente, ogni lunedì del mese di maggio 2017, dalle 15.30 alle 17.30. Il costo del laboratorio è di 60 euro.
Per maggiori informazioni di seguito il volantino dell’iniziativa.

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